IL GIARDINO

Il mare
era il giardino delle tue mani
fiorite
davano ossigeno i tuoi occhi
ai ricci di pioggia,
spegnevo quella luna appannata
quando
nel bicchiere versavi i primi baci.

Il cielo era fatto di matite colorate
se l’uccello
faceva il nido nel cappello
di verbene.

Quello era il giardino
lambito
dalle nostre spume leggiadre.