VIRIDIANA


Tra schiere di nubi si nascondeva
quella gioia colata nell’argilla forgiata
nella dolcezza amara, stendo la mano

che più non la raggiunge, nel mare dell’assoluto,
dove la sua gonna si bagnava, divido i giorni
con la finzione di aurore, nella notte dopo noi

la luna ambulante si ferma sul letto di nere
spighe dove riposano silenzi indifferenti.
Dove è rimasto un bacio di rosa. Fatto di nulla.