PAROLE CHE CONOSCO

Veniamo dal regno
dell'afa spietata
camminando rasenti
secche voragini 
per il bacio di un tafano.
L'autunno che viene incontro
cambia la voce
degli aceri che rosseggiano
sopra gigli saturi di latte.
Lungo la via abbiamo aperto
il libro amico delle cose.
E' sotto la luna,
tra parole che giocano 
nell'irreversibile candore.

dall'inedito
"il Suono e la Terra"